La moto nuova offre:
– certezza dell’origine;
– garanzia;
– nessuna manutenzione arretrata;
– dotazioni aggiornate;
– minore necessità di competenza tecnica all’acquisto.
La moto usata può offrire:
– un modello superiore allo stesso budget;
– accessori già installati;
– svalutazione iniziale già assorbita;
– maggiore libertà nella manutenzione e nella personalizzazione;
– possibilità di acquistare una moto non più disponibile come nuova.
Tutti vogliono stare tranquilli e non avere problemi, nessuno ha voglia di tribolare e sporcarsi di continuo le mani. C’è chi ha il piacere (e le competenze) di fare la manutenzione in autonomia, ma non è felice di dover intervenire in modo frequente e spendendo molti soldi.
Il tema della libertà di manutenzione e personalizzazione sul nuovo, è centrale. Le case hanno chiaramente spostato il proprio interesse sul post-acquisto facendo leva sul concetto che “nuovo è sempre meglio”. Questo perché i piani di manutenzione vengono vincolati al centro assistenza autorizzato, che deve utilizzare necessariamente i costosi ricambi originali. Dunque i clienti sono costretti a pagare un extra su tutto finché non scade la garanzia.
Allo stesso modo i centri di assistenza autorizzati non sono più centri specializzati di eccellenza, e non di rado si ha a che fare con persone di poca esperienza che sostituiscono ancor prima di aver individuato il problema.
Un altro fattore importante è che la garanzia, oltre che ad essere facilmente invalidata, costringe ad utilizzare solo reti ufficiali e può portare a lunghe attese del singolo ricambio originale finché non è disponibile.




