Perché i tornanti fanno paura?
Il tornante mette molti motociclisti in difficoltà perché concentra, in pochi metri, elementi che nella guida quotidiana si incontrano raramente tutti insieme:
– velocità molto bassa;
– pendenza;
– sterzo molto chiuso;
– cambi di direzione opposti;
– necessità di gestire frizione, gas, equilibrio e sguardo;
– eventuale presenza di passeggero, bagagli, traffico o fondo sporco.
Più che una curva, il tornante è una piccola prova do gimkana su strada. Espone il motociclista alla propria capacità di controllare la moto quando l’inerzia aiuta poco e tutto dipende da postura, sensibilità e calma.
Esercitati in un piazzale isolato a fare curve più strette a velocità minima ma costante. La moto si inclina ed è il gas a tenerla in equilibrio, se molli il gas, lo perdi. I tornanti sono trappole per l’indecisione, guarda se sta scendendo (o salendo) qualcuno nella direzione opposta, prima o seconda e affrontali in un’unica manovra. Evita di rallentare troppo o cazzeggiare sul punto di svolta, è il passaggio più delicato.




