Per viaggiare in moto con la tenda, soprattutto in fuoristrada, bisogna considerare solo l’indispensabile. Peso e volume del bagaglio incidono sulla gestione della moto: l’obiettivo è portare ciò che serve senza complicare/rovinarsi la guida.
La tenda deve essere compatta da chiusa e facile da sistemare nel bagaglio. Non è necessario acquistare il modello più costoso o un prodotto ultraleggero da alpinismo: basta evitare attrezzature troppo lunghe, pesanti o ingombranti.
Alla tenda si aggiunge il sacco a pelo che forse è il pezzo più importante. Fai attenzione perché i sacchi a pelo economici, apparentemente perfetti per ingombro, peso e capacità di isolamento termico dichiarato, si rivelano poi scomodi per via dei materiali principalmente sintetici. Sudi anziché scaldarti, pur avendo freddo.
Per ottenere un minimo di comfort è utile anche un supporto che separi il corpo dal terreno: un materassino, uno stuoino oppure una brandina compatta. Ogni soluzione comporta un compromesso tra comodità, ingombro e peso. Un materassino molto piccolo potrebbe offrire un comfort limitato; uno stuoino pesa poco, ma occupa spazio; una brandina pieghevole aggiunge un ulteriore elemento da assemblare in loco.
Oltre a questa base, gli accessori opzionali possono essere molti, a partire dalla sedia pieghevole per riposare senza sedersi a terra fino alla macchina del caffé monoporzione a batteria. La scelta dipende dalla moto, dalla capacità di carico e dall’abilità – e la voglia – di gestirla in fuoristrada con i bagagli.




